L'emergenza maltempo a St-Gingolph, località sul Lemano a cavallo della frontiera franco-vallesana, è passata. Il torrente Morge, che segna il confine di Stato, la scorsa notte è tornato ai livelli "normali". Ieri era straripato provocando ingenti danni.

"Respiriamo meglio", ha detto oggi all'ats il sindaco del comune svizzero Bertrand Duchoud. Le persone allontanate dalle loro case hanno potuto farvi ritorno, ad eccezione di coloro che risiedevano nei due edifici adibiti a ristorante in riva al lago, che sono stati seriamente danneggiati.

Le ruspe hanno asportato materiale dal letto del fiume fino alle 19.00 di ieri sera. Migliaia di metri cubi di detriti che ricoprivano le strade del villaggio sono già stati sbarazzati.

Stamani le ruspe hanno operato solo alla foce della Morge. Altrove i lavori di ripristino riprenderanno domani, ha riferito il sindaco.

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.