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WASHINGTON - Le alluvioni che nelle ultime 48 ore hanno colpito gli Stati del sudest degli Stati Uniti, in particolare Tennessee, Mississippi e Kentucky hanno ormai fatto 29 morti anche se le autorità non escludono che possano essere trovate altre vittime.
La situazione più grave è a Nashville, in Tennessee. La città del country, soprannominata in America "Music City", è stata sommersa dalle acque straripate dal Cumberland River. Allagati sia il centro sia alcuni quartieri periferici.
Nella sola Nashville i morti accertati sono stati 10, altri 8 nella Davidson County, ai quali si aggiungono altre 11 vittime registrate tra Mississippi e Kentucky.
Impressionanti le immagini del centro cittadino di Nashville, le cui strade sono trasformate in un fiume in piena che ha allagato case, scuole, negozi, uffici, alberghi, supermercati, ospedali. A migliaia le persone evacuate, oltre mille solo a Nashville quelle tratte in salvo.
Tra i tanti edifici allagati, anche il Country Music Hall of Fame, lo stadio della squadra di football dei Titans, e la Bridgestone Arena, teatro di tanti concerti.
Il governatore del Tennessee, Phil Bredesen, ha dichiarato lo stato d'emergenza. Il sindaco di Nashville, Karl Dean, ha invitato la popolazione a non usare l'acqua potabile. "Questa è la nostra Katrina", ha detto.

SDA-ATS