Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Per cinque lunghi anni è riuscito a farla franca. Un affermato manager di un hedge fund nella City di Londra ha aggirato i controlli e non ha pagato il biglietto del treno, nel tragitto dalla sua cittadina di Stonegate, nell'East Sussex fino a Londra, per un totale di 43 mila sterline.

Ma dopo essere stato colto sul fatto ha dovuto sborsare in pochi giorni tutti i soldi lucrati, in quello che secondo il Daily Mail è un record mondiale di frode ai danni di una società di trasporti. Per mantenere l'anonimato, ed evitare che il suo nome finisse sui giornali, l'uomo non è andato a processo ma ha preferito siglare un accordo privato con la compagnia di treni Southeastern. Accordo con cui ha restituito l'intera cifra frodata negli anni e anche 450 sterline di spese legali.

Era riuscito ad andare avanti indisturbato perché la stazione di partenza del suo viaggio da pendolare, a Stonegate, non ha la barriera dove inserire il biglietto, e una volta arrivato a Londra, dalla stazione di London Bridge andava (con un altro treno) in quella di Cannon Street, dove riusciva a passare per i controlli semplicemente con la sua 'oyster card', la diffusissima carta per i trasporti della capitale. Spendeva così solo 7,20 sterline, al posto delle 24,50 previste per ogni tragitto.

Un ispettore lo ha però 'pescato' e da una serie di controlli è stata ricostruita la sua truffa da record. Il caso ha suscitato le critiche del sindacato dei trasporti Tssa, che ha affermato come il manager, siglando un accordo con Southeastern, abbia "comprato" il silenzio della società e sia riuscito, a differenza di quello che accade alla gente comune, a difendere il suo anonimato.

SDA-ATS