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Fiori per le vittime dell'attentato a Manchester (foto d'archivio)

Keystone/AP/KIRSTY WIGGLESWORTH

(sda-ats)

"Sembra probabile" che il kamikaze dell'attacco di Manchester, Salman Abedi, non abbia agito da solo. È quanto ha detto la ministra degli Interni britannica Amber Rudd.

La ministra - secondo quanto si legge sul sito dell'Independent - ha criticato gli Stati Uniti per i "dettagli confidenziali" sull'attacco di Manchester fatti trapelare sui media Usa.

Rudd ha definito la condotta di Washington "irritante" e ha affermato chiaramente che 'leaks' del genere non "dovranno più ripetersi".

Parole molto forti che rivelano una tensione crescente tra i due stretti alleati all'indomani della strage di Manchester. La ministra non ha voluto dire esattamente quali dettagli siano stati rivelati ma dagli Usa erano arrivate le notizie che a colpire era stato un attentatore suicida e anche la sua identità, Salman Abedi.

Da parte sua il ministro degli interni francese ha detto che il kamikaze di Manchester sarebbe stato in Siria ed avrebbe dato prova dei suoi legami con l'Isis.

Riferendolo alla Bfm television, Gerard Collomb non ha fornito ulteriori dettagli, precisando che è ancora incerto se Abedi è parte di un più largo network di attentatori.

SDA-ATS

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