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Manifesti vandalizzati, UDC passa a vie legali

Uno dei manifesti danneggiati nel Weinland zurighese (UDC Andelfingen) UDC Andelfingen sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 settembre 2019 - 17:11
(Keystone-ATS)

L'UDC insorge contro il vandalismo e l'inciviltà nei confronti dei manifesti per le elezioni federali.

Nel Weinland zurighese, i volti presenti su alcuni cartelloni sono stati strappati, mentre a Sion (VS) il candidato democentrista al Consiglio nazionale Ronald Zacharias ha sporto denuncia penale per danneggiamento.

Nella regione a nord di Zurigo, i volti dei candidati UDC sono stati tagliati da cartelloni affissi nei villaggi di Flurlingen, Uhwiesen, Dachsen e Feuerthalen. La sezione locale del partito, in una nota odierna, si dice scioccata dal modo in cui i cartelloni siano stati rovinati: "Non sono stati strappati o dipinti, ma sono state tagliate le teste dei candidati UDC", si legge nel comunicato, in cui viene indicato che a riguardo è stata inoltrata una denuncia contro ignoti.

A Sion, la denuncia penale di Zacharias è invece giunta oggi al Ministero pubblico vallesano. Lo ha indicato all'agenzia Keystone-ATS il procuratore generale Nicolas Dubois. In settimana il partito aveva annunciato che praticamente tutti i manifesti del candidato erano stati "vandalizzati o strappati, mentre quelli di altre formazioni politiche erano ancora al loro posto".

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