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Manipolazione Libor: americani e giapponesi interessati a ruolo UBS

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 marzo 2011 - 18:26
(Keystone-ATS)

Le autorità americane e giapponesi si chiedono se l'UBS abbia tentato di manipolare il tasso di riferimento interbancario Libor. Esse hanno preteso dalla banca elvetica informazioni in proposito.

Il London Interbank Offered Rate (Libor) è fissato quotidianamente dalle maggiori banche attive a livello internazionale. Serve da riferimento per determinare il tasso con cui gli istituti si prestano denaro reciprocamente. Funge anche da tasso di riferimento utilizzato dalla Banca nazionale svizzera.

È stata la stessa UBS a rendere nota l'esistenza dell'indagine, menzionandola nel rapporto annuale pubblicato oggi alla voce accantonamenti e impegni eventuali. In seguito alla richiesta di informazioni, l'istituto sta compiendo accertamenti interni, osserva la banca nel bilancio 2010, aggiungendo che coopera con le autorità. Il sospetto che banche abbiano influito sul Libor con dati abbelliti risale a tre anni fa.

Nella spiegazione della voce accantonamenti e impegni eventuali l'UBS enumera diversi altri casi che potrebbero avere influsso sul gruppo, ad esempio interventi di autorità estere in relazione ad operazioni di gestione patrimoniale transfrontaliera, inchieste e denunce in relazioni a strumenti finanziari della banca fallita Lehmann Brothers, prestiti americani o fondi che hanno investito in strumenti di Bernard Madoff.

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