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Marea nera: Obama, ce ne andremo solo a lavoro finito

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 agosto 2010 - 20:32
(Keystone-ATS)

WASHINGTON - Il governo americano non abbandonerà le popolazioni colpite dalla marea nera sino a quando il lavoro di recupero di tutta la zona del Golfo non sarà completato definitivamente. Lo ha assicurato il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, parlando a Panama City, In Florida, durante il suo weekend nelle zone colpite dal petrolio.
In maniche di camicia bianca, Obama ha ripercorso passo dopo passo le tappe di questa dura lotta contro il greggio disperso in mare e lungo le coste, ringraziando in particolar modo gli uomini della Guardia costiera. Quindi ha insistito che il "lavoro non è finito". "Il pozzo è tappato da quasi un mese e non ci sono più perdite. Tuttavia sono venuto qui personalmente a dirvi che non andremo da nessuna parte prima di aver finito l'opera".
Quindi ha ammonito la BP: "ho stretto la mano di molte persone che stanno pagando le conseguenze di questo disastro. È gente che non può aspettare mesi. Vorrei dire alla compagnia petrolifera che ogni ritardo nei risarcimenti sarà considerato inaccettabile".

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