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WASHINGTON - Peggiorano le condizioni meteorologiche nel Golfo del Messico con l'avvicinamento della tempesta tropicale Alex, che rischia di aggravare le operazioni di recupero del petrolio, anche se si prevede che non colpirà direttamente la zona colpita dal disastro.
Oggi è arrivato in visita il vice-presidente Joe Biden. Intanto il National Hurricane Center di Miami ha comunicato che Alex è entrata ieri nel Golfo del Messico e si muove ora con venti interni pari 110 km/h. Secondo i meteorologi americani, potrebbe rafforzarsi ulteriormente fino a trasformarsi nel primo uragano della stagione.
Come è prassi in questi casi, le piattaforme petrolifere interessate dal passaggio della depressione sono state evacuate.
I tecnici della BP si dicono ottimisti su come stanno procedendo le operazioni. Fino a ora sono stati recuperati circa mezzo milione di barili, e l'apertura di un nuovo pozzo accanto a quello originario dovrebbe agevolare il recupero fino a 40-50 mila barili al giorno a partire dalla prossima settimana.

SDA-ATS