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NEW ORLEANS - La fuoriuscita di petrolio dalla falla nel pozzo in fondo al Golfo Persico si è arrestata, il "tappo" installato dalla BP a 1500 metri di profondità per ora regge, ma si aspettano con il fiato sospeso le prossime ore per capire se potrà reggere in futuro.
I test in corso sulla struttura di contenimento, che per la prima volta assorbe l'intera fuoriuscita, daranno i loro risultati in un lasso di tempo che il colosso petrolifero britannico stima fra le sei e le 48 ore. Il flusso di greggio in mare, come tutti hanno potuto constatare dalle immagini televisive sottomarine, si è fermato del tutto quando la terza valvola del "tappo" è stata chiusa alle 21:25 ora svizzera di ieri. Ora i tecnici della BP stanno misurando la pressione, un cui calo sarebbe un brutto segno, perché rivelerebbe l'apertura di possibili altre falle.
"Continuiamo a raccogliere dati e ad analizzarli insieme alla squadra di scienziati federali - ha detto l'ex ammiraglio Thad Allen, che coordina le operazioni per conto del governo di washington - per avere informazioni più dettagliate sulla capacità di tenuta del pozzo".

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SDA-ATS