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NEW YORK - L'amministrazione del presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha lanciato oggi un ultimatum alla Bp, nel timore che l'inquinamento del Golfo del Messico sia decisamente peggiore rispetto alle più catastrofiche delle previsioni, con perdite che potrebbero raggiungere addirittura i 30mila barili quotidiani.
Il colosso petrolifero britannico dovrà svelare entro 72 ore i suoi piani per fermare la perdita nel Golfo, secondo una lettera ufficiale del coordinatore federale Thad Allen all'amministratore delegato della Bp Tony Hayward.
Come ha indicato lo stesso Allen nell'ormai consueta conferenza stampa quotidiana, la Bp installerà una nuova piattaforma galleggiante entro il 14 giugno nei pressi del pozzo, per affiancare la nave che recupera il greggio vomitato senza interruzione dal pozzo in rovina.

SDA-ATS