Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

WASHINGTON - Un documento interno della Bp ha rivelato oggi che la compagnia petrolifera aveva stimato a 100 mila barili al giorno la perdita possibile del petrolio nel Golfo del Messico, una cifra molto più alta delle sue stime ufficiali.
La rivelazione è giunta nel giorno in cui la Casa Bianca ha rafforzato le critiche al capo della Bp, Tony Hayward, per essere andato in Gran Bretagna ad assistere ad una gara del suo yacht di lusso mentre il Congresso della Louisiana ha proclamato un giorno di preghiera contro la marea nera: falliti finora gli interventi umani si cerca un intervento divino contro il più grande disastro ambientale della storia americana.
E' stato un parlamentare democratico, il deputato Ed Markey, presidente della sottocommissione energia ed ambiente della Camera, a rendere pubblico oggi un documento interno della Bp, che non reca data, dove viene fatta una stima di 100 mila barili al giorno di perdita, anche se solo come "peggior scenario".
Si tratta di una stima molto più alta di quella fatta finora in pubblico dalla Bp, che si è tenuta per molto tempo sulla cifra di 20 mila barili al giorno prima che gli esperti ingaggiati dal governo Usa correggessero al rialzo la quantità della perdita parlando di 60 mila barili al giorno.
La Bp è finita oggi nel mirino della Casa Bianca anche per la decisione del controverso Hayward di viaggiare in Gran Bretagna per fare il tifo per il suo yacht in una competizione di natanti di lusso (il suo 'Bob' è arrivato al quarto posto). "E' stato un altro grave errore - ha osservato oggi il capo dello staff della Casa Bianca, Rahm Emanuel - Un altro in una lunga serie di errori. Non credo che Hayward possa cominciare in futuro una nuova carriera nel campo delle pubbliche relazioni".

SDA-ATS