Navigation

Marocco: 15 anni a cameriera che rubava gli orologi del re

Il re del Marocco, Mohammed VI, la vittima dei furti di orologi di lusso di cui è un collezionista appassionato. KEYSTONE/AP Moroccan Royal Palace sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 gennaio 2020 - 21:23
(Keystone-ATS)

Sono stati condannati a 15 anni i due principali imputati accusati di aver rubato i gioielli del re del Marocco.

Una cameriera di 46 anni e un complice che si sospetta abbiano rubato in tutto 36 orologi dal Palazzo reale di Marrakech sono finiti davanti alla corte d'appello di Rabat insieme ad altri 13 indagati.

I furti risalgono a periodi diversi, a partire dal 2013, quando sparì dal comodino di re Mohammed VI il primo orologio rivenduto sul mercato clandestino a circa 5 mila euro.

All'inizio, secondo la confessione della donna, gli orologi d'oro sono stati fusi per poter piazzare il metallo prezioso ai commercianti di Fes e Casablanca. Poi, credendo di poterla fare franca, la donna ha iniziato a vendere gli orologi intatti.

Il re del Marocco, che nel 2014 fu inserito dal magazine Forbes nell'elenco delle personalità più ricche del mondo, ha una fortuna stimata in oltre 2 miliardi di euro. Mohamed VI, 56 anni, colleziona auto di lusso, opere d'arte e yacht e ama gli orologi d'oro.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.