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Pazienti e assicuratori pagano ogni anno fino a 100 milioni di franchi in troppo per il materiale medico, ha sostenuto questa sera la trasmissione della televisione svizzerotedesca "Kassensturz". Si parla di bende, siringhe, tutori, stampelle e altro.

Contattato dalla trasmissione, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha annunciato che rivedrà l'Elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) che fissa i prezzi.

Daniel Bach, direttore della comunicazione dell'UFSP, ammette che alcuni costi sono troppo elevati. "Abbiamo corretto il prezzo di alcuni prodotti, ma non abbiamo mai ripassato l'intera lista in dettaglio".

"Da qui al 2017 riguarderemo tutti gli elementi presenti nell'elenco". L'UFSP stima il potenziale di risparmio attorno ai 20 milioni di franchi. Santésuisse parla invece di 100 milioni.

Un esempio su tutti: in una farmacia, quaranta compresse emostatiche costano 24 franchi. Le stesse vengono però fatturate alle assicurazioni 194 franchi, mostra "Kassensturz".

Il sorvegliante dei prezzi Stefan Meier Hans conosce il problema dei prezzi obsoleti dell'EMAp. "Mi aspetto che l'elenco venga regolarmente controllato per verificare se i prezzi sono adeguati", ha affermato.

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SDA-ATS