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I brevetti per medicinali pediatrici in futuro saranno protetti più a lungo per favorire le ditte che sviluppano farmaci concepiti espressamente per i bambini.

Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha posto in consultazione oggi fino al 20 ottobre una modifica dell'ordinanza sui brevetti d'invenzione.

In pediatria è oggi diffuso il ricorso a medicinali che sono stati testati e omologati per pazienti adulti, spiega un comunicato. La legge prevede di prolungare di sei mesi la protezione dei brevetti per i produttori che conducono studi basati su un piano d'indagine pediatrica e che sono in grado di dimostrare l'applicabilità del medicinale per i bambini. Con questa misura si intende compensare, almeno in parte, i maggiori costi di ricerca e sviluppo.

La revisione parziale dell'ordinanza sui brevetti disciplina le disposizioni d'esecuzione per le cosiddette proroghe pediatriche, specificando i dettagli della procedura di rilascio, quali documenti e mezzi di prova è necessario allegare alla domanda, i dati che vengono registrati e pubblicati e l'ammontare delle tasse. Vengono inoltre definite le modalità per richiedere la revoca di una proroga pediatrica concessa a torto.

L'ordinanza sui brevetti parzialmente riveduta entrerà in vigore insieme alla legge sui brevetti e alla legge sugli agenti terapeutici.

SDA-ATS