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Medicine a defunti, prescritte 700 ricette a morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 settembre 2011 - 18:34
(Keystone-ATS)

Settecento prescrizioni mediche intestate a persone defunte. Questo ha scoperto la Guardia di Finanza di Frosinone nell'ambito dell'operazione "Lazzaro", che ha coinvolto 194 medici e più di 1'500 persone che risultavano a loro carico ma che erano invece morte.

Un danno erariale di circa 125'000 euro (che rischiava di aumentare di anno in anno) che ora toccherà recuperare alla Regione Lazio, anche se in 600 dei 1'500 casi accertati il reato è prescritto e dunque l'amministrazione regionale non potrà chiedere indietro le somme.

Inoltre dall'analisi degli elenchi degli assistiti residenti nella Provincia di Frosinone, oltre 465'000 persone, sono saltati fuori anche 5'500 "fantasmi", persone assistite, delle quali però non si conosce l'identità, in quanto i dati registrati nelle banche dati regionali sono incompleti e non permettono agli uffici amministrativi preposti di identificare le persone assistite.

"Tale situazione - spiegano le Fiamme Gialle italiane - ha provocato un'indebita uscita dal bilancio della Regione Lazio, che è stato depauperato a causa del mancato aggiornamento degli elenchi degli assistiti".

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