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BERNA - Dal primo gennaio 2012, per un periodo transitorio di sei anni, cinque terapie di medicina complementare saranno rimborsate dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.
Si tratta della medicina antroposofica, dell'omeopatia, della terapia neurale, della fitoterapia e della medicina tradizionale cinese, ha annunciato oggi il consigliere federale Didier Burkhalter in una conferenza stampa.
Il Dipartimento dell'interno ha incaricato l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di preparare nel primo semestre di quest'anno l'ordinanza sulle prestazioni mediche che dovrà precisare le modalità di rimborso per ognuna delle terapie. La Legge sull'assicurazione malattie (LAMal) non sarà invece modificata.
Il periodo transitorio dovrà servire a chiarire gli aspetti controversi della medicina complementare: finora, ha spiegato Burkhalter, non è stato possibile provare che queste terapie soddisfino pienamente i criteri di efficacia, adeguatezza ed economicità stabiliti dalla legge.
La decisione di riammettere, seppur provvisoriamente, le medicine complementari tiene conto dell'esito della votazione popolare del 17 marzo 2009 nella quale il popolo e tutti i cantoni avevano accettato il relativo articolo costituzionale.

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SDA-ATS