Navigation

Meghan e Harry presentano Archie a vescovo premio Nobel Tutu

Meghan, Harry e Archie con il premio Nobel Desmond Tutu. KEYSTONE/AP African News Agency Pool/HENK KRUGER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 settembre 2019 - 13:22
(Keystone-ATS)

Ritratti in primo piano e scena conquistata per il piccolo Archie nel viaggio di Harry e Meghan in Sudafrica, il primo in rappresentanza di casa Windsor come famiglia per il duca e la duchessa di Sussex.

L'occasione è stato un incontro con il vescovo anglicano Desmond Tutu, storico militante anti-apartheid e premio Nobel per la Pace, a cui la coppia ha presentato il primogenito, 5 mesi non ancora compiuti.

Il bebè è parso sorridente, vestito con una magliettina bianca e salopette a righine celeste, al pari dei suoi genitori e dell'anziano presule (accompagnato dalla figlia). "Ti piacciono le donne", ha scherzato Tutu accarezzandolo, dopo le smorfie scambiate dal piccolo con sua figlia. Mentre Meghan ha commentato l'apparente disinvoltura del bambino davanti a fotografi e tv con queste parole: "He's an old soul" (qualcosa come "è già una vecchia volpe"). E Harry ha confermato: "Penso si sia già abituato".

Il viaggio della famiglia in Sudafrica ha una durata prevista di 10 giorni, poi Harry proseguirà da solo in altri Paesi della regione, ex colonie dell'Impero Britannico. Al suo esordio a Città del Capo, l'altro ieri, l'ex attrice afroamericana divenuta duchessa di Sussex ha tenuto un breve discorso in favore dei diritti delle donne, nello stile - per certi versi - della defunta principessa Diana (madre del suo consorte): "Sono qui accanto a mio marito - ha sottolineato - come membro della famiglia reale, ma voglio che sappiate che sono qui anche come madre, moglie, donna, donna di colore e vostra sorella. Sono qui con voi e per voi".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.