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Mercato ADSL: Sunrise fa causa a Swisscom, vuole 350 milioni

Sunrise reclama al diretto concorrente 350 milioni di risarcimento. KEYSTONE/THOMAS DELLEY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 15 maggio 2020 - 20:18
(Keystone-ATS)

Sunrise fa causa a Swisscom nel quadro degli abusi commessi da quest'ultima sul mercato dei servizi ADSL.

Sulla base di una sentenza del Tribunale federale (TF), il numero due elvetico del settore delle telecomunicazioni chiede al suo concorrente un risarcimento danni per 350 milioni di franchi più interessi.

"Swisscom ha abusato della sua posizione dominante di mercato, ostacolando la concorrenza", afferma, citato in un comunicato diffuso in serata, il CEO di Sunrise André Krause. "Nell'interesse dei nostri clienti e dei nostri azionisti stiamo ora intraprendendo una causa per danni in tribunale", ha aggiunto il manager.

Nel novembre 2009, la Commissione della concorrenza (COMCO), viene ricordato nella nota, aveva appioppato al principale operatore del Paese una multa di 220 milioni di franchi, per illeciti sul mercato dell'Internet a banda larga (ADSL) commessi fra il 2001 e il 2007 con la sua politica dei prezzi. Praticando una compressione dei margini, la società ha impedito a Sunrise di gestire queste attività in modo redditizio.

Swisscom era attivo da una parte come fornitore di ADSL e dall'altra come fornitore per gli altri operatori. Questi ultimi infatti avevano bisogno delle sue prestazioni per essere in grado di proporre il necessario servizio a banda larga. La società esigeva però prezzi troppo elevati rispetto a quelli fatturati ai clienti finali. In poche parole, ha intralciato i suoi concorrenti proponendo un servizio indispensabile a un costo eccessivamente alto.

Swisscom ha dapprima presentato ricorso al Tribunale amministrativo federale (TAF) contro la decisione della COMCO, vedendosi ridotta la multa a 186 milioni ma confermata la condanna, e poi al TF. I giudici losannesi, il 9 dicembre 2019, si sono però allineati al TAF.

A seguito del definitivo verdetto da parte della giustizia, Sunrise ha incaricato una società di consulenza di calcolare i danni subiti, a livello di perdita di quote di mercato e mancati guadagni per ADSL, telefonia fissa e mobile. La somma stimata si eleva a 457 milioni, ma anticipando la prescrizione ormai scattata per parte dei fatti rimproverati, la compagnia ha presentato oggi al Tribunale del commercio di Berna un'azione di risarcimento danni pari a 350 milioni più interessi.

Sunrise afferma di confidare "in una rapida risoluzione della causa", anche se "l'esperienza dimostra che Swisscom potrebbe appellarsi nuovamente a tutti i gradi di giudizio". Da parte sua, il leader elvetico delle telecomunicazioni, in una stringata replica scritta, si è limitato a dichiarare che "verificherà le pretese avanzate".

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