La navetta sperimentale europea Ixv (Intermediate eXperimental Vehicle), progettata per raggiungere lo spazio e rientrare a Terra, sarà lanciata mercoledì dallo spazioporto di Kourou, nella Guyana francese. La navicella, senza nessuno a bordo e delle dimensioni di un'automobile, è dotata di strumenti progettati e costruiti da RUAG Space, la sezione spazio della società svizzera RUAG, di proprietà della Confederazione.

La navetta viene lanciata a bordo del lanciatore Vega per un volo che durerà appena 100 minuti e si concluderà con un "tuffo" nell'Oceano Pacifico. Il volo, il cui lancio è previsto alle 14.00 ora svizzera, servirà a raccogliere i molti dati necessari per le future capsule dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa).

Ixv è un cosiddetto "dimostratore di rientro atmosferico", un "modellino" necessario per realizzare una futura navetta europea in grado di rientrare a terra. Durante i 100 minuti della missione, il lanciatore Vega porterà l'Ixv fino alla quota di 320 chilometri.

La capsula continuerà quindi a salire fino a 412 chilometri. A quel punto inizierà la fase di discesa e la velocità di ingresso nell'atmosfera prevista è di 7,7 chilometri al secondo alla quota di 120 chilometri. Nella fase finale si apriranno una serie di paracadute che ne rallenteranno la discesa.

Stando a una nota, RUAG Space ha realizzato l'intera strumentazione, che comprende circa 300 rilevatori della temperatura, della pressione e dei movimenti e una speciale telecamera ai raggi infrarossi, sviluppata in collaborazione con il Politecnico di Zurigo e con la società belga Lambda-X, che fornirà "informazioni ad alta risoluzione spazio-temporale" sulla temperatura, durante il rientro nell'atmosfera.

RUAG ha sviluppato anche la "struttura fredda" che dà a Ixv la sua forma aerodinamica e che durante la missione dovrà resistere a forze enormi.

https://ruag.picturepark.com/Go/5p2LmXOD

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