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Meredith: Amanda e Raffaele colpevoli, hanno ucciso Mez

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 dicembre 2009 - 09:36
(Keystone-ATS)

PERUGIA - Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono stati condannati per l'omicidio di Meredith Kercher, uccisa a Perugia nella notte tra il primo e il 2 novembre del 2007. Ad Amanda sono stati inflitti 26 anni di reclusione, a Raffaele 25 anni.
Raffaele Sollecito, venticinquenne ingegnere informatico di Giovinazzo, e Amanda Knox, studentessa nata 22 anni fa a Seattle, sono responsabili di avere ucciso e violentato Meredith Kercher insieme a Rudy Guede, già condannato alcuni mesi fa, con rito abbreviato, a 30 anni di reclusione.
Una sentenza, inflitta dalla corte d'assise di Perugia, è arrivata dopo 14 ore di camera di consiglio. Accolta tra lo sconforto dai due imputati e dai loro familiari presenti in aula. "Ampiamente soddisfatti" i familiari di Mez che sono rimasti però praticamente impassibili al momento della lettura del dispositivo. "Una sentenza che rende giustizia alla memoria di Meredith" ha detto l'avvocato Francesco Maresca che li ha rappresentati insieme a Serena Perna.
Per la Corte, Sollecito e la Knox erano, insieme a Guede, nella casa di via della Pergola quando, nella notte tra il primo e il 2 novembre del 2007, Mez venne uccisa con una coltellata alla gola nel corso di un aggressione maturata in un contesto a sfondo sessuale e di risentimento. Quello provato dalla Knox nei confronti della sua coinquilina che - in base alla ricostruzione accusatoria - la criticava per la scarsa igiene e perché aveva portato alcuni ragazzi in casa.

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