Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Nell'ultimo comizio, oggi in Baden-Wuerttenberg, alla vigilia del 'super-Sunday tedesco', Angela Merkel ha presentato il conto anche a loro, i profughi: la Cdu "vuole chiaramente ridurli" e i richiedenti asilo "devono accogliere l'offerta d'integrazione" del Paese.

Toni più severi, e un'esplicita rievocazione delle violenze sulle donne al San Silvestro di Colonia, ma la cancelliera, che per le elezioni previste domani in tre Laender è scesa in campo personalmente, in questi giorni non ha cambiato la sua ostinata linea dell'accoglienza. Anzi, ha scelto di fronteggiare l'angosciante avanzata della destra populista di Afd, tracciando un confine netto: "I tedeschi devono andare incontro ai rifugiati", le "ansie" diffuse dipendono dal fatto che "non ne conoscono i destini individuali, non li conoscono come persone", ha affermato ieri, ribadendo l'etica del 'Wilkommen' che l'ha resa invisa a mezza Europa.

Urne, quelle che si aprono domani in Renania-Palatinato, Baden-Wuerttemberg e Sachsen-Anhalt, che saranno chiaramente una cartina di tornasole sulla politica del governo alle prese con l'emergenza profughi (oltre un milione sono quelli arrivati in Germania nel 2015).

Non è però la cancelliera il leader più in difficoltà in questo momento: i socialdemocratici di Sigmar Gabriel vanno verso la debacle - in Sassonia-Anhalt saranno clamorosamente superati da Alternative fuer Deutschland - e puntano tutto, in queste ore, sulla presidente uscente della Renania, Malu Dreyer, in leggerissimo vantaggio nella sfida con la cristiano-democratica Julia Kloeckner. Chiunque dovesse vincere, va inoltre rilevato, avrà molti problemi a formare la coalizione. Con i Verdi in calo - mentre stravincono la partita nel Baden-Wuerttenberg di Wienfried Kretschmann - l'Spd non avrebbe più la maggioranza attuale.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS