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"Con le barriere non risolveremo il problema". La cancelliera tedesca Angela Merkel non cambia politica sull'emergenza profughi.

In un'intervista rilasciata a Deutschlandfunk ieri, rilanciata oggi da molti giornali tedeschi, ha deluso le aspettative di chi, nella Grosse Koalition, le ha chiesto di mettere tetto-limite all'accoglienza dei migranti.

Chi ritiene che vi siano soluzioni veloci, diffonde illusioni, ha replicato. La Germania deve accogliere e affrontare questo grande compito, che si pone con il flusso dei migranti. "E così ci riusciremo anche", ha aggiunto, anche se servirà del tempo.

Secondo la cancelliera sarà possibile fermare gli arrivi soltanto se le frontiere dei confini esterni dell'Ue saranno sicure, se ci sarà un accordo con la Turchia, e se miglioreranno le condizioni nei paesi di provenienza.

A una domanda sull'apertura delle frontiere decisa a settembre, in piena crisi ungherese, Merkel ha risposto: "Lo rifarei". E, ha concluso, "distogliere lo sguardo e lamentarmi non sarà il mio modo di agire".

Il leader della Csu Horst Seehofer, che da giorni la accusa di aver commesso un errore in quella occasione, aveva chiesto, ancora una volta nel fine settimana, che Merkel desse un segnale chiaro sul fatto che le possibilità della Germania siano "esaurite" sul fronte dell'accoglienza. Anche alcuni esponenti dell'SPD avevano sollecitato che la cancelliera prendesse posizione a favore di una sorta di "tetto limite" per gli arrivi.

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SDA-ATS