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Dopo il passaggio delle due violente tempeste tropicali che hanno investito il Messico dall'ovest e l'est, Manuel e Ingrid, che hanno lasciato un bilancio di oltre 100 morti, in diverse città del paese sono stati ritrovati almeno 36 coccodrilli allontanatisi dal loro habitat naturale a causa delle inondazioni.

I media locali avevano mostrato, nelle settimane scorse, immagini di rettili che, scappati da una vicina laguna, si aggiravano per le strade di Acapulco, la nota località turistica della costa pacifica duramente colpita dalle tempeste, ma in realtà di coccodrilli ne sono apparsi un po' dappertutto.

Secondo il dicastero della Protezione Ambientale, dallo scorso 17 settembre varie decine di animali sono stati catturati e tratti in salvo, senza che si siano registrati incidenti o attacchi alla popolazione.

È nella città costiera di Altamira, nello stato di Tamaulipas -estremo nord della costa orientale- che è stato catturato il maggior numero di coccodrilli, anche se gli otto arrivati ad Acapulco erano i più grandi: uno superava di poco i 2 metri e mezzi e l'altro era di 3,5 metri.

Altri rettili sono stati ritrovati nei centri urbani di varie località non solo di Tamaulipas e di Guerrero -lo stato occidentale del quale Acapulco è la città principale- ma anche a Oaxaca (sudovest) e Jalisco (ovest).

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SDA-ATS