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La giustizia messicana ha emesso un secondo parere favorevole all'estradizione verso gli Stati Uniti di Joaquin "El Chapo" Guzman, in base a una richiesta di un tribunale del Texas. Lo ha confermato uno degli avvocati del boss del narcotraffico, José Refugio.

Il legale ha indicato che in Texas El Chapo è imputato di omicidio, associazione a delinquere, traffico di stupefacenti, riciclaggio e possesso di armi da fuoco. La richiesta si aggiunge a un'altra, presentata dalla giustizia della California, alla quale aveva già dato una risposta positiva un altro magistrato federale messicano, lo scorso 6 maggio.

In base alle leggi locali, dopo questo secondo parere positivo il ministero degli Esteri dispone di 20 giorni per decidere se autorizzare l'estradizione del Chapo.

Il trasferimento all'estero dovrebbe essere reso più facile dal fatto che il boss è stato spostato lo scorso 7 maggio a una prigione di massima sicurezza a Ciudad Juarez, che fa parte della zona metropolitana di El Paso (Texas), sulla frontiera settentrionale dello stato di Chihuahua.

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SDA-ATS