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Sean Penn è indagato dalle autorità messicane per la sua intervista esclusiva a 'El Chapo', il barone della droga messicano, pubblicata su Rolling Stone. Lo rivela la Abc citando fonti del governo messicano.

L'incontro segreto tra l'attore e il boss di Sinaloa, aggiungono le fonti, avrebbe aiutato le autorità messicane a trovare 'El Chapo'.

"Sono convinto che la Dea (l'agenzia anti-droga americana) e le autorità messicane seguissero ogni mio movimento in Messico". Lo confessa Sean Penn, nell'introduzione alla sua intervista. "Nel momento in cui sono atterrato, sono diventato sospettoso di tutto", ha aggiunto l'attore rivelando che durante la preparazione dell'intervista era costretto "a usare telefonini una sola volta e poi bruciarli, indirizzi email anonimi, messaggi criptati".

Indagata anche Kate del Castillo, l'attrice messicana che ha organizzato l'incontro tra Penn e il narcotrafficante e che, secondo il racconto dell'attore, ha fatto da interprete durante il colloquio tra i due. Penn e El Chapo si sarebbero dovuti rivedere ma poi l'appuntamento è saltato perché l'esercito messicano aveva intensificato le ricerche del boss proprio nella zona in cui era avvenuto il primo incontro. L'intervista è stata finita al telefono e con un video in cui El Chapo risponde alle domande che Penn gli aveva rivolto.

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SDA-ATS