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Cinque uomini armati hanno fatto irruzione in un bar di Orizaba, una cittadina dello stato di Veracruz (sudest del Messico) e hanno ucciso sei persone, fra le quali un giornalista e il presunto boss locale dei Los Zetas, una delle più spietate bande di narcos.

Secondo fonti della procura di Veracruz, il giornalista ucciso era Heriberto Santos, che lavorava per la testata digitale Orizaba en Red e collaborava con il canale tv nazionale Televisa, mentre il presunto boss dei Los Zetas era José Marquez, detto El Chichi.

I responsabili dell'inchiesta sulla strage hanno potuto ricostruire la sua dinamica in base alla testimonianza di altri due giornalisti - Enrique Rivas e Guillermo Ramos, del giornale El Buen Tono - che si trovavano sul posto ma non sono stati aggrediti. Questi due testimoni sono stati posti sotto protezione giudiziaria.

La strage di Orizaba pone nuovamente nel mirino lo stato di Vercruz, due settimane dopo la morte del fotoreporter Ruben Espinosa, ucciso insieme ad altre quattro persone in un appartamento di Città del Messico, dove si era rifugiato dopo essere stato minacciato a causa delle sue inchieste sulla collusione fra politica e narcos nello stato.

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SDA-ATS