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CITTÀ DEL MESSICO - Il candidato governatore dello stato messicano di Tamaulipas (nord del paese), l'oppositore Rodolfo Torre, è stato ucciso insieme ad altre quattro persone: lo rendono noto fonti locali, ricordando che Torres era il favorito alle elezioni in programma domenica a Tamaulipas e in altri undici stati del Messico.
Torre, 45 anni, era il candidato di "Todo Tamaulipas", coalizione integrata dal centrista Partito revolucionario institucional (Pri) e dalle formazioni Verde e Nuevo Alianza.
Torre e i suoi collaboratori sono stati uccisi, hanno precisato i media locali, in un agguato da un commando di uomini armati mentre a bordo di alcune auto si stavano recando all'aeroporto di Ciudad Victoria, capitale di Tamaulipas.
Né Torre né i suoi collaboratori avevano particolari misure di sicurezza, e il candidato alle elezioni non era stato minacciato, hanno sottolineato le fonti locali, ricordando che Tamaulipas è ormai da tempo al centro di un duro scontro tra diverse gang del narcotraffico.
Subito dopo l'omicidio, le forze di sicurezza hanno organizzato posti di blocco in diversi punti vicini al luogo dell'agguato, concludono i media locali, sottolineando che secondo molti esperti e sondaggi, Torre era il candidato favorito in vista delle elezioni di domenica.

SDA-ATS