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Il mese di dicembre che volge al termine è quello più caldo dall'inizio delle misurazioni nel lontano 1864. Lo indica MeteoSvizzera precisando che in montagna i record sono stati "polverizzati".

Sull'insieme del Paese, lo scarto rispetto alla norma del periodo 1981-2010 è di 3,4 gradi Celsius. In montagna la temperatura è invece da 4 (Davos/GR, Engelberg/OW, Chaux-de-Fonds/NE) a 6 gradi (Jungfraujoch/BE-VS/3580 m, Säntis/AI-AR-SG/2502 m e Gran-San-Bernardo/VS/2472 m) superiore al normale.

Primati sono stati fatti registrare anche per quel che concerne il soleggiamento, il più elevato dall'inizio delle misure standardizzate nel 1959. Solo in sette giorni - due a sud delle Alpi - il sole si è fatto poco vedere. L'aria secca ha infatti sovente impedito alla nebbia alta di formarsi sulle pianure nordalpine. Record sono così stati registrati non solo in Engadina, ma anche a Basilea, ad Altdorf e a Zurigo.

A Sud delle Alpi dicembre è invece stato caratterizzato da un tempo estremamente secco. A Locarno-Monti, dall'inizio del mese sono caduti solo 0,3 mm di pioggia. Dall'inizio delle rilevazioni nel 1883, solo nel 1898 e nel 2001 si sono misurate quantità inferiori (0,1 mm in entrambi i casi).

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SDA-ATS