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La depressione "Alexander" ha portato forti venti e abbondanti piogge sulla Svizzera nordalpina la scorsa notte. Nella parte orientale del Paese le precipitazioni hanno provocato l'esondazione di numerosi ruscelli. Decine le cantine e le strade allagate.

La polizia cantonale sangallese ha ricevuto 30 chiamate per negozi, cantine o stalle inondate. I pompieri, allertati 60 volte, sono intervenuti per liberare le carreggiate da rami, sassi e neve.

Nel canton Turgovia è esondato il fiume Thur, costringendo le autorità a chiudere al traffico diverse strade. I servizi di allarme cantonale sono stati sollecitati a 35 riprese. A Basilea, la navigazione dei battelli sul Reno è stata sospesa in diversi punti a causa dell'alto livello delle acque.

I venti sono stati particolarmente violenti sulle cime montuose, ma si sono fatti sentire fino a basse quote. Ad Altdorf (UR) sono soffiati a 104 km/h, mentre a Lucerna a 97 km/h, ha indicato MeteoNews. In molte altre regioni di pianura si sono raggiunte velocità comprese fra i 60 e i 90 km/h.

Più impressionanti i dati provenienti dalla montagna. Sul Säntis (AI/AR/SG) i venti hanno raggiunto i 155 km/h, mentre sul Titlis (OW), lo Jungfaujoch (BE), il Gütsch (UR) e lo Chasseral (BE) hanno superato i 130 km/h.

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SDA-ATS