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Il grande freddo ha messo a dura prova i vigneti vallesani (foto d'archivio).

KEYSTONE/DOMINIC STEINMANN

(sda-ats)

La notte scorsa è stata glaciale in varie zone della Svizzera. In Vallese, centinaia di ettari di vigneti hanno subito danni definiti "catastrofici" dalla Federazione vallesana dei viticoltori.

Stando a quanto comunicato da Meteonews, in diverse località - Visp (VS), Rünenberg (BL), Elm (GL), Andermatt (UR), Arosa (GR) - sono stati registrati dei record negativi per la seconda metà del mese di aprile.

Ad Arosa ad esempio, dove sono stati misurati -12,8 gradi, non ha mai fatto così freddo dall'installazione della stazione meteo nel 1959. Sull'Altipiano, complice una leggera bise che ha impedito all'aria fredda di stagnare, le temperature sono risultate leggermente più alte, tra -1 e -4 gradi. Solo il Ticino e la regione lemanica sono stati risparmiati dal gelo.

Il Vallese, invece, risulta particolarmente colpito. La prima notte di gelo, da martedì a mercoledì, ha danneggiato 550 dei 5000 ettari di vigneti del cantone, indica oggi l'Ufficio cantonale della viticoltura. La notte successiva è stata ancora più fredda e una altrettanto gelida si prospetta per questa sera.

Secondo il presidente della Federazione vallesana dei viticoltori Pierre-Antoine Héritier, la situazione - in corso di valutazione - può sin d'ora essere definita "catastrofica". In pericolo anche i frutteti, ma i danni al riguardo potranno essere stimati soltanto la prossima settimana, riferisce l'Associazione Svizzera Frutta.

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SDA-ATS