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Il procuratore federale Micheal Lauber (foto d'archivio).

KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE

(sda-ats)

Polizie e procure cantonali devono rafforzare al loro interno e a livello nazionale la cooperazione per contrastare la criminalità su Internet.

È il parere espresso oggi a Radio DRS dal procuratore federale Micheal Lauber che chiede l'istituzione di un centro di competenza contro la cybercriminalità a livello federale.

Circa quest'ultimo aspetto, secondo Lauber esiste una certa unità di vedute sia a livello cantonale che federale. Lauber è giunto a questa conclusione dopo aver discusso con le autorità cantonali e federali, in particolare con l'Ufficio federale di polizia (Fedpol).

A suo dire, per combattere gli attacchi informatici in maniera efficace è necessario un cambiamento di atteggiamento da parte della polizia, delle autorità preposte alle indagini e dei tribunali, affinché si possa reagire con più velocità, tramite una maggiore cooperazione tra tutte queste istanze, quando è in corso un attacco.

L'idea di un centro di competenza federale contro la cybercriminalità si è già fatta strada anche in parlamento. Sia il Consiglio degli Stati che la commissione per la sicurezza del Consiglio nazionale chiedono l'istituzione di un organismo di Cyber Security sia a livello civile che militare che unisca le varie competenze ora disperse. Il Consiglio federale, cosciente del problema, è d'accordo col rafforzamento della sicurezza contro gli attacchi informatici, ma giudica che un centro di competenza sia inutile.

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SDA-ATS