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Almeno sei persone sono state uccise ed una ferita gravemente in tre sparatorie collegate e avvenute nell'arco di alcune ore a Kalamazoo, in Michigan. Il presunto responsabile, un uomo di circa 45 anni, è stato arrestato. Si ritiene che abbia agito da solo.

Tutto è cominciato nel pomeriggio di ieri (locale), verso le 18, quando sono stati sparati diversi colpi d'arma da fuoco contro una donna, nel parcheggio davanti alla sua abitazione. Il sospetto è quindi fuggito a bordo di una grossa auto. Circa quattro ore dopo, due persone - un uomo e suo figlio - sono stati uccisi mentre erano seduti nella loro auto. E ancora, una quindicina di minuti dopo, altre quattro persone sono state uccise nel parcheggio di un ristorante. Il procuratore ha precisato che una ragazzina di 14 anni data per morta è in realtà ancora viva, seppur "gravemente ferita".

L'uomo che ha aperto il fuoco è stato frattanto identificato come Jason Dalton, 45 anni, di Kalamazoo. Questi era una tassista di Uber che apparentemente avrebbe trasportato clienti tra una sparatoria e l'altra. Lo ha riferito ad un sito locale la polizia, che sta controllando le testimonianze postate su Facebook da alcuni passeggeri saliti a bordo sull'auto del sospettato prima che aprisse il fuoco. "Non vi sono ragioni" di credere che si sia trattato di un atto terroristico, ha precisato il procuratore Jeff Getting. L'uomo sarà incriminato formalmente domani.

Nel frattempo era cominciata la caccia all'uomo in tutta la zona. La polizia ha fatto sapere di ritenere che non siano state colpite delle persone in particolare, ma che il fuoco sia stato piuttosto aperto a caso contro degli ignari passanti. "Questo è lo scenario peggiore, sono omicidi a caso", ha detto un portavoce.

Gli agenti, hanno riferito fonti di stampa locali, sono frattanto riusciti ad individuare il sospetto, grazie alla descrizione di alcuni testimoni oculari e grazie alle immagini di alcune telecamere di sorveglianza. Ed infine, poco prima dell'una di notte lo hanno fermato, nel centro della cittadina. Era fermo ad un semaforo alla guida della sua auto, in cui sono state trovate delle armi. L'uomo, ha reso noto il vice sceriffo della contea, Paul Matyas, non ha resistito all'arresto. Alla domanda se si tratti davvero dell'uomo che ha sparato, Matyas ha risposto: "la minaccia per il pubblico è cessata. Abbiamo il nostro sospettato".

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SDA-ATS