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Il Nobel per la pace 2016 agli abitanti di sei isole greche del Mar Egeo, in prima linea sul fronte delle tragedie dell'immigrazione.

È questa un'iniziativa patrocinata dal governo di Atene e promossa con il sostegno di un gruppo di accademici statunitensi ed europei, secondo quanto scrive oggi fra gli altri il Guardian online.

L'intenzione è quella di premiare il contributo di solidarietà offerto dagli isolani di fronte alla massa di circa 900.000 profughi che si stima siano entrati in Europa attraverso le acque dell'Egeo. Un po' come in passato si era tentato di fare, senza successo, per ottenere lo stesso riconoscimento agli abitanti di Lampedusa.

Le isole greche coinvolte sono Lesbo, Kos (Coo), Kios (Chio), Samos (Samo), Rodi e Leros (Lero). Autorevoli studiosi delle università di Princeton, Harvard, Cornell e Copenhagen si sono incaricati di redigere la proposta di candidatura. La scadenza per poter essere presi in considerazione nella corsa al Nobel è il primo febbraio.

Il ministro greco per l'Immigrazione, Yiannis Mouzalas, ha dato pieno appoggio alla campagna e 280.000 firme sono state già raccolte attraverso una petizione online.

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SDA-ATS