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I cadaveri di sei migranti sono stati recuperati dagli uomini della Marina Militare italiana nel corso di un'operazione di soccorso al largo della Libia.

I migranti erano a bordo di un gommone che, quando sono giunti i soccorsi, stava già affondando. I militari, a bordo di nave Aliseo, sono riusciti a salvare complessivamente 290 persone, 74 delle quali a bordo del gommone che è affondato e le altre su altri due mezzi. Sono in corso le ricerche di eventuali dispersi.

L'intervento della nave Aliseo, inserita nel dispositivo "Mare Sicuro" che ha il compito di garantire la sicurezza nella zona del Mediterraneo di fronte alle acque libiche, era iniziato nelle prime ore della mattina. I militari hanno soccorso un primo gommone con a bordo 109 migranti e subito dopo hanno recuperato altre 107 persone che erano su un altro mezzo a poca distanza dal primo.

Quando è arrivata la segnalazione del terzo gommone, la nave Aliseo si è diretta nella zona indicata ma quando è giunta sul posto il gommone stava già affondando. I militari sono subito intervenuti e sono riusciti a salvare 74 migranti, ma per sei di loro non c'è stato nulla da fare se non recuperare i cadaveri.

L'intervento di soccorso è ancora in corso, così come le ricerche di eventuali dispersi, anche con l'ausilio dell'elicottero della nave Margottini.

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SDA-ATS