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Anche la Croazia, dopo l'insediamento del nuovo governo atteso per venerdì, è pronta a chiudere i propri confini per il transito dei migranti, se verrà confermata la decisione in questo senso di Slovenia e Austria.

Lo ha annunciato oggi Tomislav Karamarko, capo del maggiore partito di centrodestra e probabile vicepremier nel nuovo governo croato di coalizione.

"Si tratta di un effetto-domino e l'Europa non potrà fare altro che prenderne atto", ha affermato Karamarko, aggiungendo che la Croazia non è economicamente in grado di accogliere migliaia di profughi.

"Non permetterò che la Croazia diventi un hot spot per i migranti", ha concluso il leader conservatore, che nei mesi scorsi, da capo dell'opposizione, è stato molto critico sulla politica delle frontiere aperte del premier socialdemocratico uscente Zoran Milanovic. Karamarko ha più volte elogiato il modello ungherese, invocando fili spinati e l'esercito al confine fra Croazia e Serbia.

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SDA-ATS