Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Macedonia ha chiuso i suoi confini per i migranti, e dalla mezzanotte non si accettano più profughi nel centro di accoglienza di Gevgelija.

Le autorità a Skopje hanno spiegato che ciò fa seguito alle decisioni di Slovenia, Croazia e Serbia di non accettare più migranti senza documenti validi e di ripristinare il regime delle regole Schengen.

Nessun migrante è entrato in Macedonia dalla Grecia nelle ultime ore, e in pratica la rotta dei Balcani è stata chiusa.

Nel centro di accoglienza di Tabanovce, nei pressi di Kumanovo al confine nord con la Serbia, restano poco più di mille migranti in condizioni molto precarie sia per la scarsità di cibo sia perché sono tutti all'aperto, al freddo e sotto la pioggia.

Al tempo stesso a sud sono quasi 15 mila i migranti e profughi bloccati da settimane a Idomeni, in territorio greco alla frontiera con la Macedonia, anch'essi in condizioni insostenibili, con una situazione igienico-sanitaria indescrivibile, sotto tende precarie che affondano nel fango. Presenti moltissime famiglie con donne, bambini e anziani, molti dei quali malati e bisognosi di assistenza medica. Nessuno sa ancora quale sarà la loro sorte.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








Teaser Longform The citizens' meeting

Non mancate il nostro approfondimento sulla democrazia diretta svizzera

1968 in Svizzera

SDA-ATS