"La situazione dei profughi siriani e quello che succede sulle coste del Mediterraneo è una vergogna per tutto il mondo". Lo ha detto il presidente turco Erdogan intervenendo a Mosca all'inaugurazione della 'Moschea cattedrale'.

Erdogan ha quindi citato Tolstoj: "L'incendio doloso di una casa rischia di bruciare tutto il villaggio".

"Il fuoco in Medio Oriente - ha proseguito il presidente turco - lo dobbiamo estinguere con amore e coscienza, per questo abbiamo accolto due milioni di profughi e per questo da quattro anni aiutiamo la gente sul nostro territorio".

Erdogan ha quindi sottolineato che "la soluzione della questione dei profughi non è la chiusura delle frontiere ma la vita pacifica nei loro paesi d'origine".

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