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La Macedonia, all'indomani dei violenti scontri fra migranti e polizia, ha rafforzato la sicurezza alla frontiera meridionale con la Grecia inviando un ulteriore contingente di 700 uomini, un battaglione di fanteria e un reparto di polizia attrezzato con blindati.

Le ultime notizie parlano di circa 10'000 migranti e profughi accampati a Idomeni, in territorio Greco, in attesa di poter passare in Macedonia e poter proseguire il viaggio lungo la rotta balcanica.

Le autorità di Skopje fanno passare con il contagocce, molto meno dell'annunciata quota di 580, sostenendo di attenersi a quanto avviene alle frontiera degli altri Paesi della rotta balcanica. La situazione resta molto tesa, l'emergenza umanitaria si aggrava e la rabbia dei migranti potrebbe nuovamente esplodere in qualsiasi momento.

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SDA-ATS