Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Nuovi scontri tra profughi e le forze dell'ordine ungheresi a Horgos, al confine con la Serbia, con lancio di lacrimogeni e intervento dei cannoni ad acqua. Lo hanno constatato gli inviati dell'ANSA.

I fatti si sono verificati al cosiddetto valico di Horgos 2, una sorta di 'sfiatatoio' del valico autostradale, quello principale, ed è sfruttato soprattutto d'estate quando il traffico tra la Germania e la Turchia raggiunge una grande intensità. Horgos 2 costeggia campi di granoturco, dove sono state piantate decine di tende, ed è meno protetto dell'altro valico, con barriere meno alte e teoricamente più facili da superare.

La tensione rimane particolarmente alta, con centinaia di profughi, soprattutto uomini, che urlano slogan anti europei e chiedono di poter passare la frontiera, lanciano scarpe e anche bottiglie d'acqua, pur essendo indispensabili visto il grande caldo.

Per la seconda volta in meno di un'ora la polizia ha lanciato lacrimogeni e usato spray urticanti, provocando un fuggi fuggi generale, ed è intervenuta con i cannoni ad acqua.

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS