Navigation

Migranti: oltre 1000 morti da inizio anno in Mediterraneo

Una tragedia senza fine. KEYSTONE/AP sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 ottobre 2019 - 14:06
(Keystone-ATS)

È aumentato a oltre mille morti il bilancio dei rifugiati e dei migranti deceduti nel Mediterraneo dall'inizio dell'anno: dal primo gennaio a ieri (3 ottobre) 1041 individui hanno perso la vita mentre tentavano di giungere in Europa via mare.

Si tratta di circa il 55% dei 1890 decessi confermati nello stesso periodo nel 2018: lo ha reso noto l'Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim). Il 2019 è così il sesto anno in cui sono stati registrati più di 1000 morti su questa rotta marittima. Dall'1 gennaio 2014, l'Oim ha calcolato un totale di 18.960 persone decedute o scomparse, si legge in comunicato dell'Oim.

L'organizzazione ha inoltre riferito che 72.263 migranti e rifugiati sono entrati in Europa via mare dal primo gennaio al 2 ottobre, in calo del 14% rispetto alle 84.345 persone sbarcate nello stesso periodo dell'anno scorso. Gli arrivi in Grecia e Spagna sono stati rispettivamente 39.155 e 17.405. Gli arrivi in Italia sono stati 7.892 (21.119 nello stesso periodo del 2018).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.