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Sono fallimentari i risultati dell'Operation Sophia, lanciata dall'Ue e dalla Royal Navy per contrastare il traffico di persone nel Mediterraneo, secondo un rapporto del Parlamento di Westminster.

Le morti in mare dei migranti sono aumentate, arrivando l'anno scorso a 4581, il 42% in più rispetto al 2015. "Non ha in alcun modo significativo ridotto il flusso di migranti" o "interrotto il network dei trafficanti", si legge nel documento dei Lord.

Secondo il Times, che pubblica in prima pagina la notizia del rapporto, il parere dei Lord è contrario al rinnovo della missione il cui mandato è in scadenza. Nel rapporto si legge che una delle "conseguenze indesiderate" della distruzione dei barconi è stata un progressivo adattamento da parte dei trafficanti di essere umani che fanno viaggiare in mare i migranti su mezzi ancora più di fortuna, col rischio naufragi che aumenta in modo esponenziale.

I Lord sono arrivati a queste conclusioni dopo aver ascoltato in una serie di audizioni i funzionari del Foreign Office e gli esperti di immigrazione, oltre a raccogliere dati dai documenti del Parlamento europeo e altri rapporti.

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SDA-ATS