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Youssef Chahed ha espresso cordoglio per le vittime dell'incidente fra imbarcazioni.

KEYSTONE/AP/MARKUS SCHREIBER

(sda-ats)

Il capo del governo di unità nazionale tunisino, Youssef Chahed, ha definito la collisione di domenica scorsa tra una nave della marina militare e un'imbarcazione di migranti tunisini al largo delle isole Kerkennah, un "dramma nazionale".

In un'intervista al canale televisivo El Hiwar Ettounsi, Chahed ha espresso vicinanza e solidarietà alle famiglie coinvolte in questa tragedia che ha avuto finora un bilancio ufficiale di 8 vittime. Ma si teme ancora per le decine di dispersi.

La giustizia militare ha aperto immediatamente un'inchiesta, ma il premier ha fatto sapere di aver dato istruzioni a chi di dovere di giungere il più presto possibile a determinare le responsabilità di quanto accaduto e invitato le autorità regionali ad occuparsi delle famiglie delle vittime. Il premier ha anche sottolineato la necessità di esaminare il tema dell'emigrazione clandestina.

Nella giornata di ieri a Kebili, nel centro della Tunisia, si sono registrati disordini tra le forze dell'ordine e un gruppo di giovani manifestanti sceso in strada in solidarietà alle famiglie dei dispersi della tragedia del mare di domenica scorsa. A Tunisi il Forum tunisino dei diritti economico-sociali (Ftdes) ha dato vita ad un sit-in davanti al teatro municipale per chiedere al governo chiarezza sull'incidente, oltre a politiche economiche alternative che non spingano i giovani all'emigrazione.

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SDA-ATS