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Dopo mesi di relativa calma è aumentato il flusso di migranti verso la Ue attraverso il confine serbo-ungherese. Nell'ultima settimana oltre 500 migranti e profughi hanno inutilmente cercato di entrare illegalmente in Ungheria.

Come ha riferito la tv pubblica serba Rts ciò avviene nonostante la doppia barriera difensiva costruita dalle autorità di Budapest.

Da oltre un anno le frontiere lungo la cosiddetta rotta balcanica sono ufficialmente chiuse ai migranti asiatici e mediorientali che dalla Turchia tentano di entrare nel territorio della Ue.

Ciononostante gruppi consistenti di migranti, in vari modi e con l'aiuto di trafficanti di vari Paesi, riescono comunque ad arrivare in Serbia da dove cercano poi di entrare in Ungheria e Croazia, Paesi facenti parte dell'Unione, anche spesso nascondendosi fra i carichi di tir internazionali diretti dalla Turchia e dai Balcani in Paesi occidentali.

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SDA-ATS