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Migranti: Ue, determinati a proteggere confini esterni

Migranti: Ue, determinati a proteggere confini esterni (foto simbolica) KEYSTONE/AP/AGGELOS BARAI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2020 - 21:52
(Keystone-ATS)

"L'Ue e i suoi Stati membri restano determinati a proteggere efficacemente le frontiere esterne dell'Unione europea. Gli attraversamenti illegali non saranno tollerati".

È un passo delle conclusioni del consiglio straordinario affari interni Ue sulla situazione al confine turco-greco. "A tale proposito, l'Ue e i suoi Stati membri prenderanno tutte le misure necessarie, conformemente al diritto dell'Ue e internazionale", prosegue la nota.

"I migranti non dovrebbero essere incoraggiati a mettere in pericolo la propria vita tentando di attraversare illegalmente via terra o via mare. Il Consiglio invita il governo turco e tutti gli attori e le organizzazioni sul campo a trasmettere questo messaggio e contrastare la diffusione di informazioni false". Inoltre l'Ue continuerà a combattere attivamente il traffico di esseri umani.

Tutti gli Stati membri, la Commissione europea e le agenzie dell'Ue sono pronti a rafforzare il loro sostegno alle aree sotto pressione, anche attraverso lo spiegamento dell'intervento rapido alle frontiere di Frontex e l'assistenza tecnica aggiuntiva. Gli Stati membri forniranno rapidamente il sostegno necessario per garantire l'immediato dispiegamento delle squadre e delle risorse pertinenti. La Commissione svolgerà un ruolo attivo nel coordinamento del sostegno degli Stati membri.

Il Consiglio accoglie con favore il sostegno aggiuntivo della Commissione europea alla Grecia, in particolare il suo impegno a rendere immediatamente disponibili 350 milioni di euro e la proposta di ulteriori 350 milioni a sostegno della migrazione e della gestione integrata delle frontiere.

Infine si annuncia che il Consiglio (Giustizia e affari interni) si riunirà il 13 marzo per sviluppare ulteriormente la risposta dell'Ue alle esigenze espresse dalla Grecia.

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