TRIPOLI - Il leader libico Muammar Gheddafi ha lanciato un appello alla jihad (guerra santa) contro la Svizzera per il divieto di costruzione dei minareti approvato in voto popolare a fine novembre.
"È contro la Svizzera miscredente e apostata che distrugge le case d'Allah che la jihad dev'essere proclamata con tutti i mezzi", ha affermato il colonnello in un discorso a Benghazi, nell'ovest della Libia, in occasione della festa del Mawlid che commemora la nascita del profeta Maometto che ricorre domani.
Per Gheddafi "la jihad contro la Svizzera, contro il sionismo, contro l'aggressione estera (...) non è terrorismo". "Ogni musulmano, dovunque nel mondo, che tratta con la Svizzera è un infedele... (ed è) contro l'islam, contro Maometto, contro Dio, contro il Corano", ha aggiunto il leader libico, citato dall'AFP, davanti a migliaia di persone.

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