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Ministero pubblico: Erwin Beyeler non rieletto

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 giugno 2011 - 09:20
(Keystone-ATS)

Erwin Beyeler dovrà abbandonare la funzione di procuratore generale della Confederazione. L'Assemblea federale ha deciso di non rieleggerlo. Lo sciaffusano ha infatti ottenuto soltanto 109 voti su 227 schede valide. La commissione giudiziaria dovrà trovare un altro candidato entro la fine dell'anno.

Questo risultato rappresenta una sorpresa: secondo gli analisti le sue probabilità di rielezione erano infatti buone. Ad eccezione di UDC e i Verdi, tutti gli altri gruppi parlamentari avevano annunciato che lo sosterranno.

Lo sciaffusano avrebbe così dovuto contare su un potenziale di oltre 150 voti su 246 parlamentari. Si tratta della prima volta che al Parlamento compete la designazione del procuratore generale. Questo magistrato era finora eletto dal Consiglio federale.

Dopo aver ascoltato Beyeler a due riprese, la commissione giudiziaria incaricata di preparare lo scrutinio aveva appoggiato la sua rielezione soltanto con 9 voti contro 7 e 1 astenuto. La pressione nei confronti dell'attuale procuratore della Confederazione è rimasta forte, in particolare per quel che riguarda la gestione della vicenda del banchiere privato Oskar Holenweger.

Il consigliere nazionale Christoph Mörgeli (UDC/ZH) ha di recente accusato Beyeler di essere coinvolto in un "complotto" organizzato dal Ministero pubblico e dalla Commissione della gestione del Nazionale in vista della non-rielezione di Christoph Blocher in Consiglio federale nel 2007. Queste accuse non hanno però avuto l'effetto sperato, visto che il gruppo socialista ha fatto sapere che voterà per Beyeler.

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