Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Una crescita che sembra inarrestabile: i minori vittime di reato in Italia hanno raggiunto nel 2014 la cifra record di 5.356 (+61,8% in 10 anni), il 60% dei quali femmine. I casi di violenza sessuale denunciati sono stati 962, per l'85% femmine.

Sono i numeri che emergono da un dossier di Terre des Hommes presentato a Roma.

I maltrattamenti in famiglia sono il reato con il maggior numero di vittime tra i minori: 1.479 nel 2014. L'unico dato che cala nel periodo 2004-2014 è quello della prostituzione minorile (-18%).

Dal 2004 al 2014 i dati - forniti dalle forze dell'Ordine a Terre des Hommes - mostrano una crescita esponenziale e drammatica. Se le vittime nel 2004 erano 3.311, nel 2014 il loro numero è salito a 5.356, con un trend che in questi anni è cresciuto in continuazione.

I casi di "omicidio volontario consumato" sono passati da 27 a 34 (+25,9%); quelli di "abuso dei mezzi di correzione o disciplina" da 129 a 289 (+124%); i "maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli" da 751 a 1.479 (+96,9%), confermando proprio la famiglia, che dovrebbe rappresentare il luogo più sicuro e tenero per i minori, come quello a maggior rischio.

Se però la famiglia rimane un luogo in cui la violenza sembra non avere differenze di genere, è letteralmente sul corpo delle bambine che si consumano i reati di sfruttamento sessuale a fini commerciali e quelli di violenza sessuale: la "detenzione di materiale pornografico" ha visto come vittime 70 bambini, mentre erano 13 nel 2004 (+438,5%). Gli "atti sessuali con minorenne" sono passati da 364 a 438 (+20,3%). I casi di "violenza sessuale aggravata" da 262 a 371 (+41,6%); quelli di "corruzione di minorenne" da 131 a 156 (+41,6%).

L'unico dato che cala visibilmente, forse solo perché ormai sempre più nascosto negli appartamenti, è quello della prostituzione minorile, che passa da 89 a 73 vittime (-18%). Le bambine e le ragazze sono le vittime designate di questi reati, con percentuali che oscillano tra il 78 e l'85%.

Non tutte le violenze vengono denunciate e perseguite come dovrebbero, né le vittime vengono assistite adeguatamente, ma queste esperienze lasciano una traccia indelebile nella loro vita. Il dossier ricorda che secondo l'ultima indagine dell'Istituto nazionale di statistica (Istat), 6 milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita almeno una forma di violenza sessuale o fisica, pari al 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni. E tra le donne vittime di violenze sessuali prima dei 16 anni, l'incidenza di violenza fisica o sessuale da adulte raggiunge il 58,5%.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS