Navigation

Mladic: scontri con polizia al termine manifestazione

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 maggio 2011 - 21:56
(Keystone-ATS)

Incidenti fra polizia e alcune centinaia di estremisti ultranazionalisti sono scoppiati in serata a Belgrado al termine della manifestazione a favore di Ratko Mladic, l'ex generale serbo-bosniaco catturato giovedì scorso e in attesa di essere estradato al Tribunale penale dell'Aja (Tpi) con l'accusa di genocidio e crimini contro l'umanità.

Come hanno riferito testimoni sul posto, contro gli agenti in assetto antisommossa sono stati lanciati sassi e bottiglie da frange violente. I facinorosi sono stati respinti dalle forze di polizia e divisi in piccoli gruppi, più facili da controllare. Sono state infrante alcune vetrine e rovesciati cassonetti della spazzatura. È intervenuta anche la polizia a cavallo.

Secondo fonti concordi, vi sarebbero dei feriti sia tra gli agenti che tra i teppisti protagonisti delle violenze. Gli agenti hanno effettuato alcuni arresti.

Gli autori delle violenze, secondo le fonti, sarebbero le solite frange di hooligan estremisti di destra legati alle tifoserie di calcio di Belgrado, protagonisti di altri episodi di violenza quali il Gay Pride di ottobre e i successivi disordini allo stadio di Genova.

Oltre 10 mila persone, in massima parte ultranazionalisti e estremisti di destra, hanno manifestato nel centro di Belgrado per protestare contro la cattura di Mladic, da loro considerato un "eroe".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?