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BERLINO - L'attacco delle forze di sicurezza israeliane contro la flottiglia di attivisti filo-palestinesi ha provocato un maggior numero di vittime rispetto al bilancio di nove morti fornito da Israele. Ne sono convinte le due parlamentari tedesche della Linke che erano a bordo delle navi e che oggi hanno parlato di un "atto barbaro".
Le deputate, Inge Hoeger e Annette Groth, sono rientrate questa mattina a Berlino insieme all'ex esponente della Linke, Norman Paech, e ad altri due cittadini tedeschi che facevano parte di una delegazione di 10 persone.
"Ci siamo sentite sequestrate, come se fossimo in guerra", ha detto la Hoeger durante una conferenza stampa. E' stato un "atto barbaro", ha aggiunto la Groth. Entrambe le deputate ritengono che l'attacco sia costato la vita a più di nove persone: secondo la Hoeger le vittime potrebbero essere 19.
Con loro, durante la conferenza stampa, c'era anche Paech, secondo il quale Israele ha commesso un "crimine di guerra". E poi ha aggiunto: "Ci aspettavamo di tutto, ma non questa brutalità".

SDA-ATS