Navigation

MO: Blitz; Nato a Israele, liberare subito detenuti

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 giugno 2010 - 17:09
(Keystone-ATS)

BRUXELLES - Il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, chiede a Israele di liberare immediatamente i civili e le navi coinvolte nell'assalto alla flottiglia che portava aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. E' quanto si legge in un comunicato dell'Alleanza atlantica.
La richiesta è arrivata dopo la riunione straordinaria dell'Alleanza tenutasi oggi pomeriggio per discutere su quanto accaduto ieri al largo delle coste di Gaza, con il blitz israeliano che ha portato alla morte di nove civili.
"C'é stato un ampio scambio di vedute tra gli alleati su tutti gli aspetti di questo tragico evento", si legge nella nota in cui Rasmussen esprime il suo "profondo rammarico per la perdita di vite umane e gli altri fatti seguiti all'uso della forza durante l'incidente che ha coinvolto la flottiglia che navigava verso Gaza".
"Condanno gli atti che hanno portato ha questa tragedia - afferma il segretario generale della Nato - e aggiungo la mia voce ai richiami dell'Onu e della Ue per un'indagine immediata, imparziale, credibile e trasparente sull'incidente". Rasmussen avanza quindi una richiesta urgente, quella di "liberare immediatamente i detenuti civili e le navi sequestrate da Israele".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.